"another world is possible"

BARATTO

 

Parco 2 giugno, Bari – ore 10:00

Domenica 29 giugno si ripropone, come ogni ultima domenica del mese ormai da oltre 6 anni, l’appuntamento col baratto dedicato, per questo l’ultimo appuntamento prima della pausa estiva, alla calda stagione ormai arrivata.
Dunque spazio soprattutto allo scambio di oggetti che riportano alla bella stagione estiva, alle vacanze e ai viaggi, ma pure barattando di tutto, come sempre, senza dimenticare l’appuntamento con l’ormai consolidato “book crossing”, strumento ben collaudato di scambio libri.
Ricordiamo che con lo scambio si trasmettono anche sentimenti ed emozioni, ecco perché la Piazza del Baratto diventa anche un’occasione di incontro e di racconto.
A cura del Gruppo consumo critico Adirt

Per informazioni: 3282514906 info@adirt.it
http://www.adirt.it/
http://www.facebook.com/groups/129367180642/?ref=ts&fref=ts

L’iniziativa della Piazza del Baratto ha l’intento di riprendere una pratica antichissima e ancora molto diffusa in diversi paesi nel mondo, secondo la quale le persone, non possedendo denaro scambiano I propri beni attribuendo agli stessi un valore che prescinde da quello economico e che è legato alla sfera dei ricordi, dell’utilità e delle qualità intrinseche dell’oggetto.
La “Piazza del baratto” è aperta a tutti i cittadini. I partecipanti al baratto dovranno presentarsi alla ludoteca provvisti di uno o più oggetti da scambiare. Tali oggetti potranno essere scambiati, tramite contrattazione con altri presenti al momento della trattativa. Naturalmente, lo scambio avviene solo se entrambe le parti sono favorevoli. Buona regola sarà quella di portare con sé oggetti in buono stato di conservazione e funzionanti.
Perché la “Piazza del baratto”?
Perché è necessario educare i giovani ad un consumo consapevole che li spinga a guardare a scelte diverse, responsabili e di lungo periodo, di cura e rispetto per l’ambiente. La scuola deve aiutare I ragazzi a comprendere che ogni acquisto determina delle scelte socio-economiche globali e che spesso gli acquisti più innocui contribuiscono allo sfruttamento del lavoro minorile e all’armamento di popoli in guerra.
Perché occorre educare i giovani alla salvaguardia dell’ambiente. Oggetti scarsamente utilizzati si accumulano negli sgabuzzini in attesa che qualcuno li utilizzi, oggetti che in gran parte finiscono per essere abbandonati in un cassonetto dell’immondizia, alimentando gli inceneritori di plastica che liberano sostanze inquinanti e nocive per la nostra salute. Ma questi oggetti, inutili per qualcuno, possono invece risultare utilissimi a qualcun altro: è questa la magia del baratto!

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