Cos’è la “Piazza del Baratto”
L’iniziativa ha lo scopo di riprendere una pratica antichissima e ancora oggi molto diffusa in diversi paesi nel mondo, secondo la quale le persone, non possedendo denaro scambiano I propri beni attribuendo agli stessi un valore che prescinde da quello economico e che è legato alla sfera dei ricordi, dell’utilità e delle qualità intrinseche dell’oggetto.
La “Piazza del Baratto” è aperta a tutti i cittadini; la partecipazione è gratuita. I partecipanti al baratto possono presentarsi al mercatino provvisti di uno o più oggetti da scambiare. Essi possono essere scambiati con altri oggetti disponibili al momento della trattativa. Naturalmente, il baratto avviene solo se entrambe le parti trovano un punto di accordo. Buona regola è quella di portare con sé oggetti in buono stato di conservazione e funzionanti.
Perché la “Piazza del Baratto”
Perché è necessario educare i giovani ad un consumo consapevole, che li spinga a guardare a scelte diverse, responsabili e di lungo periodo, di cura e rispetto per l’ambiente. L’obiettivo è far comprendere che ogni acquisto determina delle scelte socio-economiche globali e che spesso gli acquisti più innocui contribuiscono allo sfruttamento del lavoro minorile e all’armamento di popoli in guerra.
Perché occorre educare tutti alla salvaguardia dell’ambiente. Oggetti scarsamente utilizzati si accumulano spesso negli sgabuzzini in attesa che qualcuno li utilizzi, oppure finiscono per essere abbandonati in un cassonetto dell’immondizia, alimentando gli inceneritori di plastica che liberano sostanze inquinanti e nocive per la salute. Ma questi oggetti, inutili per qualcuno, possono invece risultare utilissimi a qualcun altro: è questa la magia del baratto!